Crociere Fluviali in Russia

Recensioni, opinioni e testimonianze

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In questa pagina vogliamo riportare un episodio accaduto nel 2015 che ha visto protagonista la Sig.ra Rizzo G. che ha partecipato insieme al marito Andrea e al figlio Gianmarco alla crociera Mosca – San Pietroburgo nel mese di agosto confermando presso una agenzia di viaggi di Palermo. La cliente ci ha voluto narrare tutta la vicenda che alla fine l'ha portata a partecipare, insieme alla sua famiglia, alla crociera sul Volga. Questa lettera c'è rimasta parecchio nel cuore.

Prima però di narrare della vicenda, teniamo a dirvi che esistono due principali categorie di clienti che hanno un approccio diverso al nostro prodotto crocieristico:

  • Il cliente che ci contatta per partecipare ad una nostra crociera;
  • Il cliente che ci contatta per un viaggio in Russia;

Teniamo a precisare che lavoriamo sia con agenzie di viaggi e tour operator italiani che con i clienti diretti.

Il cliente che desidera partecipare ad una nostra crociera di solito già sa che tipo di prodotto sta scegliendo, magari non è la prima volta che partecipa ad una crociera fluviale, ad esempio può aver solcato le acque del Nilo, del Danubio o del Reno almeno una volta nella sua vita.

Le sue domande sono più tecniche e abbastanza mirate, è consapevole che la motonave è un mezzo di trasporto per spostarsi lungo il fiume da una città all’altra, un vero e proprio albergo galleggiante con tutti i comfort, sa che le escursioni sono incluse e che se vuole può acquistarne delle altre a bordo, è consapevole che usufruirà della pensione completa (prima colazione, pranzo e cena) e che dovrà pensare solo a rilassarsi, a soddisfare la sete di apprendere la cultura e la storia di un paese diverso da quello in cui vive e a scattare tante fotografie.

Ovviamente lui è consapevole che non viaggerà da solo, ma sarà in compagnia di altri turisti provenienti da tutto il mondo.

Un discorso un po’ diverso vale per chi ha partecipato in passato ad una crociera sul mare a bordo di quei mega transatlantici di minimo 300 metri, alti come un palazzo di 30 piani che in una settimana di navigazione riescono a toccare addirittura quattro o cinque nazioni diverse!

La crociera fluviale non si effettua su navi di enormi dimensioni, per logiche ragioni dovute all’impossibilità di navigare su un fiume. Le navi che impieghiamo hanno una lunghezza massima di circa 120 metri, hanno forma affusolata e sono composte in altezza da cinque ponti (inferiore, principale, superiore, scialuppe, solarium).

Coloro che provengono dall’esperienza di una crociera marittima hanno pagato tutte le escursioni. Nulla in più se non i pasti e tanta animazione era incluso nella quota di partecipazione, se volevano effettuare anche un semplice city tour di una località dove la nave ha sostato o scendevano da soli o dovevano acquistare l’escursione ad una tariffa non proprio economica; niente conferenze su lingua, cultura e storia di quel determinato paese, ma musica, balli, giochi e cibo 24 ore ovvero come la vacanza tipica spesa in un villaggio turistico.

Il cliente che ci contatta per un viaggio in Russia, al 90% richiede un tour organizzato del tipo “Mosca e San Pietroburgo”, si parte sempre dalla voglia di visitare le due città principali con magari qualcosa in più nei dintorni.

Molte sono le persone che hanno già visitato San Pietroburgo, magari trascorrendo lì un weekend e rimasti colpiti dalla bellezza del nostro paese, vogliono visitare Mosca e anche altre città non particolarmente distanti; in questo caso è difficile, se non impossibile preventivare un tour delle città principali della Russia escludendo San Pietroburgo, per via delle grandi distanze e delle condizioni non buone delle strade; se si esclude di visitare la Siberia (per quella va bene un bel viaggio lungo la ferrovia Transiberiana, consulta il nostro sito www.incoming-russia.com), la crociera Mosca - Astrakhan può diventare una eccellente soluzione.

Noi proponiamo entrambe le soluzioni: quella del tour con collegamento ferroviario fra le due città ed incluse le escursioni principali e quella della crociera fluviale che prevede delle soste lungo l’itinerario e tante visite guidate.

Entrambi i prodotti sono validi, li proponiamo e li vendiamo regolarmente (consulta la pagina dei nostri tour sul sito www.incoming-russia.com), ma ci sono delle differenze sostanziali:

  1. Il tour Mosca e San Pietroburgo concentra le visite principalmente nelle due città e nei dintorni per esempio le residenze imperiali di Pushkin e Peterhof a pochi chilometri da San Pietroburgo e il Monastero di San Sergio a Serghiev Posad. Ci sono alcuni tour che includono anche il pernottamento nell’Anello d’Oro, a Vladimir o a Suzdal, in quanto le distanze sono notevoli.
  2. La crociera fluviale prevede la sosta di 2 o 3 notti a Mosca e a San Pietroburgo con incluse le principali escursioni guidate (City Tour, Cremlino, Hermitage, etc…); le escursioni alle residenze imperiali di San Pietroburgo e a Sergiev Posad sono facoltative e acquistabili a bordo eccezion fatta per l’itinerario di 12 giorni da Mosca a San Pietroburgo in cui è inclusa la visita guidata al parco delle fontane di Peterhof. In compenso sono incluse tante escursioni nelle località in cui sosta la nave durante il percorso e difficilmente raggiungibili dalla terraferma per via delle cattive condizioni delle strade, per esempio: Goritsy, Kizhi, Mandrogi, Yaroslavl (città principale dell’Anello d’Oro) etc. …alla scoperta della vera Russia!
  3. La crociera fluviale da Mosca ad Astrakhan permette di effettuare delle visite, già incluse in programma, che con un tour di pochi giorni è impossibile fare per via delle strade poco percorribili e delle solite grandi distanze. In un unico itinerario avrete la possibilità di visitare: Mosca (2 giorni), Uglich, Yaroslavl, Kostroma (importantissime città dell’Anello d’Oro), Nizhny Novgorod, Kazan, Samara, Saratov, Volgograd, Astrakhan e il bellissimo delta del Volga.
  4. Se partecipate ad un tour, tenete presente che dovete cambiare gli alberghi in cui soggiornerete. Se il tour prevede solo Mosca e San Pietroburgo allora gli alberghi da cambiare saranno soltanto due, se invece è previsto l’anello d’oro gli alberghi saranno non meno di tre. Al contrario alloggiando sulla motonave non ci sarà necessità di cambiare albergo! Arrivate e disfate la valigia, la rifarete solo l’ultimo giorno!

Discorso a parte va fatto per i turisti fai da te che ci richiedono solo il visto turistico essendo una procedura non alla portata di tutti o una escursione in quella località dove capiscono che con i loro mezzi non potranno arrivare, inutile che perdiamo tempo sia noi che loro in inutili chiacchiere, non fa parte della nostra politica commerciale persuadere il cliente a comprare un nostro tour o una nostra crociera o uno dei nostri tanti servizi turistici; noi proponiamo, se al cliente sta bene noi siamo felici di rendergli un servizio e può contare su di noi prima e durante la vacanza, se a lui non sta bene per tanti motivi, noi non insistiamo, ringraziamo per averci contattato e arrivederci; nessuno del nostro staff vi contatterà al telefono per proporvi qualcosa!

Detto questo passiamo la parola alla nostra simpatica cliente, la Sig.ra Rizzo G. che alla fine (dopo varie peripezie) ha confermato la crociera presso una agenzia di viaggi che da anni collabora con noi:

Ogni anno, intorno al mese di aprile e confermate le ferie a mio marito Andrea, decidiamo dove andare in vacanza, purtroppo sempre nel famigerato mese di agosto. Volevamo fare una vacanza di una settimana, in relax, ma abbinata anche alla visita di una capitale europea ricca di musei e monumenti.

Ormai nostro figlio Gianmarco aveva compiuto 18 anni e pertanto non necessitava più del mini-club del villaggio sul mare. Infatti, da tante estati passavamo la settimana di ferie nel villaggi vacanze in Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna, aspettavamo che Gianmarco crescesse un po’ per poter intraprendere qualche viaggio più impegnativo e più culturale. Lo scorso anno abbiamo trascorso la vacanza a bordo della “c…. crociere” ed è stata un’esperienza positiva in quanto abbiamo viaggiato, fatto escursioni e anche riposati, ma abbiamo dovuto prenotare tanto tempo prima per usufruire di tariffe scontate e purtroppo le escursioni proposte a bordo non le regalano.

La scelta della capitale europea in primis è caduta su Parigi, ma ci rendevamo conto che otto giorni da spendere nella capitale francese erano troppi soprattutto per il nostro budget, infatti oltre ai costi dei voli e dell’albergo dovevamo tener presente le eventuali escursioni organizzate, i biglietti d’ingresso se avessimo voluto visitare la città autonomamente e i pasti giornalieri.

Gli alberghi a Parigi costano non poco, noi siamo abituati a limitare le spese essendo tre persone, ma nello stesso tempo non vogliamo viaggiare male e dormire in posti sporchi o decentrati. L’albergo non doveva essere un quattro o un cinque stelle, un tre stelle centrale sarebbe stata la soluzione perfetta, purtroppo non ci aspettavamo tariffe così care o alberghi economici davvero vecchi. La stessa impiegata dell’agenzia di viaggi che da anni vendeva Parigi ci sottolineava questa difficoltà in particolare per le camere triple.

Abbiamo fatto una ricerca e ci siamo resi conto che i ristoranti, le cosiddette brasserie, a Parigi costano parecchio e si profilava l’idea di pranzi presso fast-food o del classico panino, idea non proprio esaltante!

Avremmo dovuto metter in conto l’andata a Disneyland (fortuna che Gianmarco non è un patito di questi giochi), Versailles e avrei tanto desiderato visitare almeno uno dei Castelli della Loira (ma come arrivarci?). Insomma a conti fatti eravamo fuori budget! Così pensavamo di optare per Praga, ma Gianmarco l’aveva visitata quello stesso anno con la scuola, pertanto avevamo preso la decisione di trascorrere lì il prossimo Capodanno io e mio marito da soli, anche perché otto giorni solo a Praga ci sembravano troppi, la stessa impiegata dell’agenzia aveva storto un po’ il naso all’idea.

Dei villaggi vacanze non ne potevamo più, le capitali europee erano belle, ma non facili da visitare autonomamente (noi siamo abituati alle nostre comodità) se non spendendo parecchi soldi, la crociera l’avevamo fatta lo scorso anno, la soluzione ricadeva per un tour organizzato con i pasti già inclusi. In effetti l’agente di viaggi ci aveva dato tante soluzioni per i tour in Europa con partenze da Palermo: Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Grecia e…. Russia.

Eravamo a casa dopo cena a sfogliare le diverse proposte e a vedere sul computer i link che l’agente di viaggi ci aveva segnato. Gianmarco avrebbe voluto visitare qualcosa di storico, legato alle battaglie che aveva studiato a scuola e in particolare sulla seconda guerra mondiale, io avrei ben volentieri trascorso delle giornate in musei e chiese (adoro la storia dell’arte), mio marito Andrea è un amante della natura, dei paesaggi e della fotografia (lavora nel campo della grafica pubblicitaria).

Escludevamo la Spagna e la Grecia per il troppo caldo di agosto (ci bastava già quello della Sicilia), il Portogallo non ci ispirava, il tour della Baviera in Germania aveva date non consone alle ferie, rimaneva il tour della Francia e la Russia… un bel duello!

Obiettivamente, visitare Parigi, la Torre Eiffel e la Valle della Loira ci entusiasmava molto; purtroppo sapevamo ben poco della Russia se non che San Pietroburgo era un gioiello appunto paragonabile a Parigi, che Mosca col suo Cremlino rappresentava la capitale, che Putin era il presidente, che il giornalista in tv trasmetteva sempre dalla Piazza Rossa e che adesso era un paese diventato stabile e benestante.

I telegiornali spesso mostravano come le maggiori mete vacanziere italiane erano state prese di mira da orde di turisti provenienti dalla Russia e che la Sardegna e la Toscana erano ormai mete fisse di ricchi russi.

Decisi a prenotare il Tour Parigi e Castelli della Loira, venerdì pomeriggio, dopo una settimana, andiamo in agenzia e purtroppo l’addetta alle vendite ci comunica che la data di partenza alla quale eravamo interessati era stata cancellata. Era disponibile la partenza del Ferragosto che costava molto di più.

Ci siamo guardati tutti in faccia dicendoci... e se optassimo per il Tour della Russia? Devo dire che la reazione di Gianmarco mi stupì infatti si dimostrò entusiasta di avere la possibilità di vedere una città grande e famosa come Mosca che tantissime volte aveva sentito nominare in tv. I costi del tour, compresi i voli, i pasti e le escursioni rientravano nel nostro budget e la durata era esattamente di otto giorni.

Vedo che la signora dell’agenzia chiama via computer il referente a Mosca e mentre era in linea mi comunica che stava parlando col tour operator organizzatore. Come se avesse letto un certo mio timore, mi sottolinea più volte che si tratta di un tour operator italiano con sede a Mosca. Queste parole sono state a dir poco un sollievo per me che non avevo mai viaggiato tanto nella mia vita e affrontare un tour in un paese così grande e distante da casa certamente non mi rendeva serena!

La signora alza gli occhi e incontrando il mio sguardo mi domanda “ma se al posto del tour optaste per una crociera sul Volga?”. Potete immaginare la mia reazione nel sentirmi colta di sorpresa, non sapevamo di cosa si trattasse, ma al sentire le parole crociera e Volga si iniziava a prospettare qualcosa di estremamente interessante. Le chiesi subito il preventivo! Il preventivo della crociera sul Volga era leggermente più caro rispetto a quello del tour, ma che rientrava nella somma destinata alle nostre vacanze estive, l’unico problema era che durava ben undici giorni e quindi al di fuori del periodo che Andrea aveva disponibile per le ferie. Sentivo già che avremmo dovuto rinunciare a quel viaggio.

Devo dire che l’agente di viaggi ci colse ancora una volta di sorpresa: “se volete potete prendere un’opzione di 48 ore sulla cabina, me lo ha appena comunicato il corrispondente di Mosca, sui voli però non posso garantirvi che la prenotazione, alla tariffa trovata, sia ancora disponibile, ma cercherò di fare il possibile”.

Vedendo questa gentilezza senza alcuna insistenza tipico purtroppo di alcuni venditori senza scrupoli, diamo l’ok per l’opzione, ringraziamo e salutiamo con la promessa che ci saremmo risentiti lunedì pomeriggio. Il pomeriggio stesso Andrea va in ufficio per provare a chiedere qualche giorno in più per le ferie di agosto, io e Gianmarco rientriamo a casa pregando affinché la richiesta di mio marito andasse a buon fine. Alle 20:00 Andrea apre la porta di casa, io e Gianmarco eravamo lì vicino la porta per sapere immediatamente dell’esito della richiesta. Qualche secondo di silenzio e poi Andrea disse “si va in crociera!!!”

L’indomani mattina mi precipito in agenzia di viaggi per confermare il tutto, unico neo era che l’ufficio del corrispondente di Mosca non lavorava il sabato, ma furbescamente l’agente di viaggi contatta al cellulare la persona italiana con cui aveva parlato via computer il giorno prima il quale sebbene si trovasse in palestra promise di procedere alla conferma della cabina opzionata, nel frattempo acquistavamo i biglietti aerei Alitalia, comodi orari di partenza da Palermo a San Pietroburgo e rientro da Mosca con scalo di un paio d’ore a Roma Fiumicino. La partenza per la Russia era diventata realtà!

E non un viaggio di soli otto giorni come ogni anno, ma una crociera di ben undici giorni che da San Pietroburgo ci avrebbe portato a Mosca attraversando tanti luoghi interessanti lungo il leggendario fiume Volga. La scelta di questa soluzione sembrava sposarsi perfettamente con gli interessi di ciascun componente della famiglia: Musei e monumenti per me, storia e battaglie per Gianmarco, natura e paesaggi da fotografare per Andrea. La cosa veramente bella era che tutto era incluso come noi volevamo: pasti, escursioni, guide, trasferimenti. Insomma, gli unici soldi extra che avremmo dovuto spendere erano per le escursioni facoltative (non costose come quelle sulla crociera fatta lo scorso anno) e per gli acquisti.

Solo una cosa mi preoccupava e mi metteva angoscia: avremmo dovuto alloggiare nella cabina sul ponte inferiore, in quanto le triple si trovavano soltanto lì, senza finestre apribili, ma con soli due oblò. Il gioco valeva la candela! Non si poteva rinunciare solo per questo motivo! In cabina si sta solo per dormire e quando si è stanchi dopo ore trascorse fuori il sonno cala velocemente.

La tariffa era davvero allettante, un programma veramente ricco di cose da vedere, la garanzia che c’era gente che parlava la mia lingua lontano da casa alla quale avrei potuto rivolgermi per qualsiasi necessità. Un mese prima della data di partenza abbiamo svolto le semplici procedure per avere il visto senza il quale non si può entrare in Russia.

In sintesi abbiamo compilato un questionario online, 24 ore dopo abbiamo ricevuto dei moduli cartacei che contenevano tutti i nostri dati (nomi, cognomi, indirizzo, professione, date di arrivo e partenza), questi moduli cartacei insieme alle fototessere (che abbiamo dovuto rifare in quanto non erano recenti) e ai passaporti sono stati consegnati all’agenzia di viaggi e dopo dieci giorni esatti abbiamo potuto vedere un adesivo su una pagina di ciascun passaporto, purtroppo scritto interamente in russo. Un altro mattoncino nella realizzazione di questo viaggio un po’ inaspettato.

Una settimana prima della partenza, dopo aver pagato il viaggio, l’agente di viaggi ci consegna il voucher informativo con riportato il programma, apprendevo che all’arrivo a San Pietroburgo ci sarebbe stata una persona, riconoscibile da un cartello riportante i nostri cognomi, che ci avrebbe condotti fino alla motonave, questo tranquillizzava le mie preoccupazioni.

Il giorno prima della partenza abbiamo preparato le valigie seguendo i consigli del tour operator locale che sottolineava di vestirci “a cipolla” cioè a strati di vesti in quanto, sebbene era estate, la mattina presto (quando si partiva in escursione) e la sera tardi le temperature scendevano e poteva esserci un po’ di freddino in particolare sul ponte della nave durante la navigazione. Portare l’ombrello era d’obbligo così come un asciugacapelli e le scarpe comode.

La crociera sul Volga è stata meravigliosa, uno dei viaggi più belli della mia vita (anche se devo dire che non ho viaggiato tanto…) di cui a distanza di un anno conservo vivi i ricordi come se tutto fosse accaduto l’altro ieri. Ci piace raccontare ai nostri amici che non pensavamo di trascorrere le nostre ferie in Russia, ma il destino ci ha fatto questo regalo.

Quella che sembrava una soluzione di ripiego si è rivelata una sorpresa inaspettata. Prima di tutto devo ringraziare l’agenzia di viaggi e il Tour operator russo per avermi seguito, con pazienza, passo per passo ad espletare tutte le pratiche necessarie.

Confesso che all'inizio avevo qualche timore che le cose non andassero per il verso giusto, ma questo fa parte dello stress preparativo, tanto più che si inizia molto in anticipo. Una fortuna, egoisticamente parlando, che eravamo solo una dozzina di turisti italiani, ma ancor più, piacevole sorpresa, che la nostra accompagnatrice-guida si è rivelata bravissima, molto disponibile, insomma una brava ragazza, la quale ci ha seguito e ci ha aiutato anche in cose che al momento paiono banali.

Il trattamento sulla nave è stato molto buono, soprattutto dal punto alimentare. Unico neo che a tavola le bevande ordinate tardavano un po’ ad essere servite. Il tempo è stato tutto sommato buono, abbiamo avuto giornate di sole a San Pietroburgo e purtroppo un po’ di pioggia a Mosca, ma la temperatura era piacevole in particolare la sera quando, lasciando la motonave, ci spostavamo a passeggiare in centro.

Di San Pietroburgo avevo letto e immaginavo che era una splendida città, imperiale, sfarzosa, davvero simile a Parigi o a Vienna e anche aperta al turismo (la città era piena di turisti); sarei rimasta ore intere dentro il Museo Hermitage ad ammirare i capolavori d’arte, ma devo e voglio sottolineare che Mosca ci è piaciuta di più!

Una città cosmopolita, dinamica e moderna che conserva un centro storico intatto. Quei palazzi antichi sulla via Tverskaya (la via principale di Mosca), il Teatro Bolshoi illuminato la sera, i Magazzini Gum sull’enorme Piazza Rossa ne fanno a dir poco uno splendore! Una cosa che ci ha tanto colpiti di Mosca è la pulizia: neanche una cicca di sigaretta per terra! Abbiamo visto ogni giorno i mezzi che lavano le strade. Problema di Mosca, che ci sottolineava anche la guida, è il traffico: per arrivare dall’attracco della motonave al centro abbiamo impiegato di giorno in bus circa 50 minuti, mentre la sera dopo le 22:00 siamo arrivati in metà tempo.

A proposito dell’ubicazione del punto dove attracca la nave a Mosca: bella area con un grande parco verde! La metropolitana è a soli 10 minuti di passeggiata. Riguardo le altre cittadine visitate nel corso della crociera, ci ha colpiti tanto Yaroslavl che sapevamo essere una della città più importanti dell’anello d’Oro (prossima volta vorrei visitare Suzdal e Vladimir come mi ha consigliato la guida!); magnifico il lungofiume con tutte le chiese che si stagliano nel panorama.

L’Isola di Kizhi che abbiamo raggiunto navigando nel grande lago Onega, nella repubblica di Carelia, è un capolavoro architettonico con tutte quelle chiese in legno costruite senza uso di chiodi. La quiete e il silenzio fanno da padroni sebbene abbiamo visto sbarcare tanti turisti. Oltre alle chiese, si concentrano case di campagna, mulini, laboratori, stalle, fienili, campanili e saune. Tutto in legno.

Ancora una volta ingrazio di cuore gli organizzatori che mi hanno fatto vivere questo sogno e voglio fare una raccomandazione a chi è interessato a visitare la Russia: fate uno di questi viaggi in crociera, non ve ne pentirete !! P.S.: Per caso qualcuno ha visto mio marito Andrea? L’ho lasciato sul ponte della nave a scattare foto…)))))

 

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